Un compagno di viaggio nella fede
Nella Chiesa cattolica, il santo patrono non è semplicemente una figura venerata o ammirata. È un vero compagno di viaggio, un modello di fede, un intercessore che veglia su di noi. Scegliere un santo patrono per la propria vita spirituale è come affidarsi a un amico del cielo, che ha vissuto lotte simili alle nostre e che può aiutarci ad andare avanti nel cammino verso Dio.
Il santo patrono non viene scelto per la sua popolarità, ma per la risonanza che crea nei nostri cuori. Non si tratta di un eroe lontano, ma di un fratello o di una sorella nella fede, che impariamo a conoscere e ad amare.
Cercare la vicinanza di cuore o di vocazione
Ci sono diversi modi per discernere quale santo potrebbe essere il nostro patrono spirituale. Alcuni scelgono in base al nome o alla data di nascita. Altri si rivolgono a un santo che condivide il loro stato di vita (sposato, religioso, studente, genitore, lavoratore...), la loro missione o un aspetto della loro storia.
Possiamo anche scegliere un santo la cui vita, le cui lotte o la cui spiritualità riecheggiano il nostro cammino. Per esempio, chi è ferito dentro può sentirsi vicino a Santa Teresa di Lisieux o a San Giovanni della Croce. Non siamo sempre noi a trovare il santo: a volte è il santo che ci "chiama" nel corso di una lettura, di un incontro o di una preghiera.
Ispirarsi alla sua vita e parlare con lui
Una volta sentita la vicinanza con un santo, è bene approfondire la sua vita, le sue parole, i suoi scritti, se ne ha. Questo legame non è puramente intellettuale: diventa spirituale. Possiamo parlargli come se fosse un amico del cielo, confidargli le nostre difficoltà, le nostre decisioni, la nostra fatica, i nostri dubbi.
Il santo patrono non è lì per fare tutto per noi, ma per guidarci verso Cristo. Ci sostiene, ci ispira, ci ricorda che la santità è possibile, anche nel cuore delle nostre fragilità.
Dedicarci alla sua intercessione
Possiamo dedicare la nostra vita o un periodo particolare (come un anno o un progetto) a un santo. Questo non significa venerarlo, ma affidarsi alla sua preghiera, come chiederemmo a un caro amico di pregare per noi. Molti fedeli scelgono anche un "santo dell'anno" che invocano in particolare durante dodici mesi.
Questo legame con un santo crea una bella amicizia spirituale, che cresce nel tempo. Egli diventa una luce nelle tenebre, un respiro nella fatica, uno specchio della tenerezza di Dio.
Preghiera per la scelta del proprio patrono
Signore Gesù,
Tu che hai dato alla tua Chiesa una schiera di testimoni luminosi,
aiutami a trovare quello
che vuoi darmi come compagno di viaggio.
Apri il mio cuore alla tua volontà,
fai crescere in me il desiderio di santità.
Mostrami, con un segno, una pace, una parola,
il santo che veglierà sul mio cammino.
Possa lui o lei aiutarmi ad amare come te,
a servire come te,
a vivere con fede e speranza.
Mi affido alla sua intercessione,
e ti rendo grazie, Signore,
per tutti coloro che, in segreto o nella luce,
hanno camminato davanti a me verso il tuo Regno.
Amen.